In Memoria di Gian Franco Gensini
1945 — 2026
Con profondo Cordoglio, la nostra comunità ricorda il Professor Gian Franco Gensini, Professore Ordinario di Medicina Interna, una Persona, un Professore, un Medico, un Ricercatore che ha rappresentato un punto di riferimento per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, per la Scuola di Scienze della Salute Umana, per l’Area Biomedica e per l’Ateneo Fiorentino e un Maestro per molti di noi.
Allievo del Professor Gian Gastone Neri Serneri, uno dei pionieri dello studio dell’Emostasi e della Trombosi in Italia, formatosi e cresciuto nell’Università degli Studi di Firenze, alla quale ha legato l’intero percorso della sua vita professionale, il Professor Gensini ne ha interpretato i valori più autentici, contribuendo in modo determinante al suo sviluppo scientifico, didattico e istituzionale. Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto incarichi didattici e assistenziali di altissima responsabilità, tra cui la Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, guidando con autorevolezza e visione fasi cruciali di trasformazione del sistema universitario e sanitario.
Studioso di riconosciuto prestigio internazionale, ha dedicato la propria attività scientifica, attestata anche da oltre 650 pubblicazioni, allo studio delle malattie cardiovascolari, con particolare attenzione ai processi aterotrombotici, alle terapie antitrombotiche ed in particolare antipiastriniche, alla farmacogenetica della variabilità della risposta ai farmaci antiaggreganti, al ruolo dei fattori di rischio genetici e trombofilici nelle patologie vascolari e alla valutazione di nuove metodologie per lo studio del rischio trombotico, con uno sguardo attento alla innovazione, alla medicina personalizzata e all’approccio One Health. Ha contribuito in modo determinante all’affermazione di una medicina fondata sull’evidenza scientifica e sulla centralità del paziente.
Clinico di grande esperienza e umanità, ha sempre posto al centro della propria azione la persona, coniugando sapere, responsabilità e attenzione etica, prima nella sua veste di Direttore di Unità Operative Cliniche di Medicina Interna e di Cardiologia nel Policlinico di Careggi e poi, fino alla quiescenza, come Direttore del DAI Cardiologico e dei Vasi. Ma soprattutto, è stato maestro: guida sicura e punto di riferimento per generazioni di allievi, ai quali ha trasmesso non solo conoscenze, ma un esempio alto di rigore, integrità e dedizione alla professione medica.
A lungo Docente a Firenze nei Corsi prima di Semeiotica e poi di Clinica Medica è stato per diversi mandati Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna.
Membro della SISET dalla sua fondazione, ne ha ricoperto il ruolo di Presidente nel biennio 1996-1998. E’ stato per oltre 50 anni un ricercatore di riferimento nel campo dell’Emostasi e della Trombosi, insieme alla Compagna di una vita, la Professoressa Rosanna Abbate, con cui ha formato una coppia solidissima non solo sul piano familiare e affettivo ma anche scientifico.
La sua eredità scientifica e morale continuerà a vivere nell’opera dei suoi allievi e nel ricordo riconoscente di quanti hanno avuto il privilegio di incontrarlo e di condividere con lui un tratto di cammino.
Domenico Prisco e il Consiglio Direttivo SISET