salta direttamente ai contenuti
Regolamento di attuazione dello Statuto
Approvato dal Comitato Esecutivo nella seduta del 11 ottobre 2006
Il presente regolamento integra lo statuto della SISET
Tipologia dei Soci
1.
Sono previsti i seguenti tipi di Soci:
•Soci Ordinari
•Soci Onorari
•Soci Corrispondenti
•Soci Fondatori
2.
E' Socio Ordinario chiunque, avendone fatto domanda, sia stato
favorevolmente accolto dal Comitato Esecutivo (ove necessario
con votazione palese).
3.
Il titolo di Socio Onorario viene conferito, con voto unanime
del Comitato Esecutivo, su proposta del Presidente, a eminenti
scienziati che si siano particolarmente distinti per ricerche
o impegno personale nel campo dell’emostasi e della trombosi.
Tale titolo può anche essere attribuito a persona o ad
Enti che abbiano contribuito in modo determinante allo sviluppo
dell’Associazione o, in genere, dell’emostasi e della trombosi
in Italia.
4.
I Soci corrispondenti esteri sono nominati dal Comitato Esecutivo
fra gli studiosi stranieri particolarmente vicini all’Associazione,
su proposta del Presidente.
5.
I Soci Fondatori sono i fondatori dell’Associazione nel 1970.
Requisiti per l’ammissione dei Soci
1. Hanno diritto di partecipare e formare parte integrante dell’Associazione i seguenti Enti e persone: Enti scientifici e sanitari pubblici e privati, operatori sanitari, ricercatori e altri studiosi dell’Emostasi e della Trombosi.
Diritti e doveri dei Soci
A.
Soci Ordinari
1. I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale
2. I Soci debbono adeguarsi alle disposizioni dell' Assemblea.
3. I Soci partecipano all'Assemblea ed hanno diritto di voto per
l'approvazione e le modificazioni dello Statuto.
4. I Soci costituiscono anche elettorato attivo e passivo ai fini
della nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
5. I Soci hanno diritto all’iscrizione con quota ridotta alle
iniziative dell’Associazione.
6. I Soci hanno diritto all’accesso all’Area riservata del sito
internet dell’Associazione.
7. I Soci hanno diritto all'accesso online della rivista "Haemostasis and Thrombosis" (secondo le modalità
e con i limiti precisati al paragrafo “Tipologia dei Soci”)
B. Soci Onorari
I Soci Onorari hanno tutti i diritti e i doveri dei Soci Ordinari
ma non devono pagare la quota associativa e non ricevono la rivista
dell’Associazione “Haematologica – The Haematology Journal”.
C. Soci Corrispondenti
I Soci Corrispondenti non pagano la quota associativa, ricevono
gratuitamente la rivista “Haematologica – The Haematology Journal”
ma non hanno diritto al voto.
D. Soci Fondatori
I Soci Fondatori hanno tutti i diritti e i doveri dei Soci Ordinari
ma non devono pagare la quota associativa
Modalità per l’ammissione di nuovi soci
1. Ogni persona avente i requisiti richiesti per poter partecipare in qualità di associato all’Associazione deve inoltrare domanda, accompagnata da un curriculum vitae, al Comitato Esecutivo, il quale, in accoglimento della stessa, ne comunica all'interessato l'accettazione. Il Comitato Esecutivo decide l'accoglimento ed il rigetto delle domande a suo insindacabile giudizio. La qualità di associato non è trasmissibile.
Quote di Associazione
1. Tutti i
Soci si impegnano a versare una quota annuale di associazione
fissata dal Comitato Esecutivo in € 52 per i Soci ordinari di
età fra i 35 e i 70 anni e di € 21 per quelli di età
inferiore a 35 e superiore a 70 anni, salvo variazioni future.
I soci sono tenuti a versare la quota di iscrizione entro il 10
gennaio di ogni anno. La variazione della quota decorre dall’anno
successivo a quello del compimento rispettivamente dei 35 e 70
anni.
2. La quota associativa di € 52 include l’accesso online alla nuova rivista ufficiale della SISET “Thrombosis and Haemostasis", relativo all’anno per il quale č stata versata la quota.
3. Per coloro che sono contemporaneamente Soci della Società
Italiana di Ematologia la quota annuale è di € 35, indipendentemente
dall’età, e non prevede l’invio della rivista.
4. La quota può essere versata con una delle seguenti modalità:
• versamento diretto presso la segreteria organizzativa dell’Associazione;
• versamento mediante conto corrente postale sul conto corrente
dell’Associazione
• bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione;
• pagamento mediante carta di credito
5. La quota annuale di associazione si intende versata a fondo
perduto.
6. Il regolare pagamento della quota associativa per l’anno a
cui si riferisce conferisce al Socio i diritti precisati al paragrafo
“Diritti e doveri dei Soci”.
7. In occasione di eventi organizzati dall’Associazione (Congressi,
Corsi, Workshop o altre riunioni) in proprio o in cooperazione
con altre Associazioni pubbliche o private, il Comitato Esecutivo
potrà richiedere al partecipante, nell’ammontare ritenuto
idoneo, il pagamento di una quota a titolo di iscrizione all’evento.
Tale quota non può in alcun caso essere ritenuta sostitutiva
della quota annuale di associazione.
Perdita dello Status di Socio
1. Lo Status
di Socio si perde per uno dei seguenti motivi:
• Dimissioni, da comunicarsi per iscritto da parte del Socio al
Presidente.
• Delibera di esclusione, assunta dal Comitato Esecutivo, per
accertati motivi di incompatibilità, o per aver contravvenuto
agli obblighi statutari o del Regolamento.
• Mancato pagamento della quota associativa per tre anni consecutivi.
2. A seguito di una delle eventualità di cui ai punti precedenti,
il Comitato Esecutivo informerà per iscritto il Socio ed
in mancanza di una idonea risposta entro trenta giorni procederà
alla sua cancellazione dalla lista dei soci.
3. Coloro che siano stati in passato esclusi dall’Associazione
per morosità possono inoltrare domanda di reintegro al
Comitato Esecutivo che ne valuta l’accoglimento. Per essere riammessi
come Soci essi dovranno versare la quota di due anni arretrati
oltre quella dell’anno in corso.
Comitato Esecutivo
1. Come disposto
dall’Articolo 6 dello Statuto, il Comitato Esecutivo dell’Associazione
è composto da sette membri tutti con diritto di voto eletti
fra i Soci e resta in carica per due anni.
2. Il Comitato elegge tra i suoi membri un Vice-Presidente che
funge per due anni da Presidente Eletto e diventa automaticamente
Presidente nel biennio successivo.
3. Al termine del suo mandato il Presidente resta ancora per due
anni nel Comitato Esecutivo come Past-President.
4. I membri uscenti dal Comitato non sono candidabili nella successiva
elezione.
5. Il Presidente presiede tutte le riunioni dell’Associazione
e svolge le mansioni di capo esecutivo dell’Associazione. A lui
sono conferiti i poteri di ordinaria amministrazione del patrimonio
dell’Associazione per conto della stessa. E’ membro “ex officio”
di tutti i comitati e svolge tutti gli incarichi che la tradizione
e lo Statuto gli attribuiscono. Il Presidente, sentito il Comitato
Esecutivo, può nominare commissioni di studio costituite
anche con persone competenti che non siano Soci dell’Associazione;
egli, di diritto, presiederà ogni commissione che sarà
coordinata da uno dei membri indicati dal Comitato Esecutivo.
6. Il Vicepresidente sostituisce in ogni mansione il Presidente
in caso di suo impedimento.
7. Il Presidente nomina all’inizio del biennio il Segretario dell’Associazione
fra i Soci non membri del Comitato Esecutivo. Il Segretario, oltre
che compilare i verbali dell’Associazione una volta che questi
siano approvati dal Comitato Esecutivo, è responsabile
della loro archiviazione dopo averli firmati con il Presidente
dell’Associazione. Il Segretario non ha diritto di voto.
8. Il Comitato Esecutivo è il Supervisore di tutti i problemi
che riguardano l’Associazione.
9. Il Comitato Esecutivo entra in funzione immediatamente dopo
lo scrutinio dei voti delle elezioni e resta in carica per due
anni fino alle elezioni che si tengono di norma durante il successivo
Congresso Nazionale
10. Il Comitato Esecutivo redige il Regolamento di attuazione
dello Statuto e lo sottopone a periodica revisione
Regolamento elettorale
1. L’elezione
del nuovo Comitato Esecutivo e dei Revisori dei conti avviene
ogni due anni e, salvo altrimenti disposto, si tiene in occasione
del Congresso Nazionale o, per decisione del Comitato Esecutivo,
di un altro evento formativo nazionale organizzato dall’Associazione.
2. Si possono candidare tutti i Soci in regola secondo quanto
disposto dallo Statuto e meglio specificato dal Regolamento.
3. La candidatura deve essere comunicata per iscritto al Presidente
prima dell’apertura ufficiale del seggio elettorale.
4. Possono esercitare il diritto di voto tutti i Soci in regola
secondo quanto disposto dallo Statuto.
5. Ciascun votante può esprimere un numero di preferenze
pari al numero di membri da eleggere meno uno (in condizioni normali,
4 preferenze per 5 nuovi membri da eleggere nel Comitato Esecutivo)
6. Sono eletti i candidati più votati in numero pari ai
seggi da rinnovare (di norma cinque membri del Comitato Esecutivo
e tre revisori dei conti). In caso di parità viene eletto
il candidato più anziano.
Attività scientifica ed educazionale
1. L’attività
scientifica ed educazionale dell’Associazione, nell’arco del biennio
della durata in carica del Comitato Esecutivo, è caratterizzata
come segue:
• Corso Nazionale (1° anno)
• Congresso Nazionale (2° anno)
• Corsi Educazionali ed altre iniziative scientifiche
2. I Congressi Nazionali vengono organizzati in Programma Educazionale
(dedicato all’esposizione delle linee guida SISET), Simposi, Tavole
Rotonde, Letture, Corsi di Aggiornamento, eventuali Forum Intersocietari
con altre Associazioni scientifiche (invitate o che ne facciano
richiesta) e da sessioni di Comunicazioni o Poster a tema libero
o prefissato. Presidente del Congresso è il Presidente
in carica della SISET.
3. Il Corso Nazionale è organizzato in Programma Educazionale
(dedicato all’esposizione delle linee guida SISET), Simposi, Tavole
Rotonde, Letture, Corsi di Aggiornamento, eventuali Forum Intersocietari
con altre Associazioni scientifiche (invitate o che ne facciano
richiesta). Presidente del Corso è il Past-President della
SISET.
4. I Congressi e le altre riunioni scientifiche possono essere
organizzati da Società di Servizi ad hoc, di volta in volta
cooptate; la responsabilità dei contenuti scientifici compete
al Comitato Esecutivo
5. Gli atti dei Congressi e delle riunioni scientifiche, se previsti,
vengono pubblicati sull'organo ufficiale dell’Associazione o su
altra idonea rivista e sul sito internet dell’Associazione.Le
spese della pubblicazione competono alla Società di Servizi
organizzatrice.
6. Eventuali residui attivi, derivanti da Congressi e da Corsi,
verranno destinati ai fini istituzionali dell’Associazione senza
pertanto possibilità di distribuzione ai Soci.
7. I Corsi Educazionali ed altre iniziative scientifiche organizzati
da Soci su invito del Comitato Esecutivo o su loro proposta vengono
approvati dal Comitato Esecutivo per il contenuto scientifico
mentre l’organizzazione logistica ed il reperimento di fondi è
a carico dell’organizzatore. Quest’ultimo è tenuto a versare
all’Associazione la quota fissa di € 500 a fondo perduto. Sulla
locandina e sul programma di tali iniziative viene apposto il
logo dell’Associazione. Il programma viene pubblicato sul sito
dell’Associazione fra le proprie iniziative e pubblicizzato fra
i Soci.
8. L’accreditamento ECM viene richiesto dall’Associazione al Ministero
della Salute solo per le proprie iniziative educazionali e scientifiche
9. Se le iniziative sono sostenute da sponsor commerciali. questi
debbono essere almeno in numero di due.
Fondo per la ricerca scientifica
1. La SISET dal 2006 ha istituito un fondo per la ricerca scientifica
da destinare a progetti di stretto interesse per l’Associazione
quali: biochimica e fisiopatologia dell’emostasi, epidemiologia,
eziopatogenesi, diagnosi, profilassi e terapia delle malattie
emorragiche e trombotiche.
2. Il fondo è finanziato, con la periodicità e le modalità stabilite dal Comitato Esecutivo, con una quota parte (che verrà definita dal Comitato Esecutivo anno per anno) degli utili annuali dell’Associazione, con la somma che tradizionalmente viene stanziata per i premi ai giovani ricercatori elargiti nell’ambito del Congresso Nazionale e con donazioni liberali. Il fondo verrà versato su apposito conto corrente.
3. La SISET, nella veste del suo Presidente e del Comitato Esecutivo in carica, si riserva di definire i tempi per la pubblicazione dei bandi, il numero di progetti finanziabili e l’ammontare delle quote da destinare, in funzione della capitalizzazione del fondo.
4. Possono concorrere all’assegnazione dei fondi, previa presentazione dei requisiti necessari indicati nel bando, tutti i soci SISET in regola con il pagamento della quota sociale.
5. Ciascun progetto di ricerca, redatto in lingua Inglese, sarà valutato in forma anonima da una Commissione indipendente dal Comitato Esecutivo, ma nominata dallo stesso, costituita da minimo 3 esperti stranieri.
6. I fondi di ricerca assegnati devono essere utilizzati allo scopo dichiarato e attraverso dimostrabile legale rendicontazione, pena l’esclusione da successive richieste di finanziamento.
Linee Guida
1. Un peculiare
compito istituzionale della SISET è la produzione, manutenzione
e diffusione di Linee Guida nell’ambito dello specifico settore
di interesse, come previsto dallo Statuto. Al fine di meglio conseguire
tale scopo, ogni anno il Comitato Esecutivo della SISET identifica
gli argomenti oggetto delle linee guida, dispone la formazione
di gruppi di lavoro ad hoc e si adopera per reperire i fondi necessari
garantendo il sostegno incondizionato di più fonti.
2. Ogni anno i Soci e i rappresentanti delle aziende che sponsorizzano
il progetto saranno invitati a proporre argomenti su cui produrre
Linee Guida. Le proposte potranno pervenire per iscritto o per
e.mail al Comitato Esecutivo, o potranno essere formulate verbalmente
nel corso delle Sessioni Educazionali del Convegno Nazionale.
Le proposte verranno raccolte e valutate dal Comitato Esecutivo,
che individuerà quelle da sviluppare nell’anno successivo.
3. Il Comitato Esecutivo individua ogni anno tra i Responsabili
di cui al successivo Art. 4 un numero di Responsabili pari a quello
degli argomenti da sviluppare nell’anno successivo, e propone
ad ognuno un argomento. Il Comitato Esecutivo individua poi nel
Database dei Soci di cui all’Art. 5 i Membri necessari alla costituzione
dei gruppi di lavoro, che saranno di norma in numero dispari (mediamente
7-11), inclusi eventuali membri “specialisti esterni” quando richiesto
dall’argomento. Acquisito il parere non vincolante dei Responsabili,
il Comitato Esecutivo provvede al reclutamento dei Soci e alla
costituzione dei gruppi di lavoro.
4. Il Comitato Esecutivo individua, valutandone la specifica preparazione
ed attitudine, un gruppo di Soci da sottoporre a formazione specifica
per ricoprire il ruolo di Responsabili dei gruppi di lavoro. La
formazione specifica consisterà nella partecipazione ad
un Corso di Metodologia che la SISET organizzerà in proprio
o col supporto di partner metodologici esterni. Il Responsabile
dovrà poi aver partecipato come Membro ad un precedente
gruppo di lavoro*. Ogni anno il Comitato Esecutivo individua,
su proposta del gruppo dei Responsabili, un Coordinatore dei Responsabili,
che resta in carica per un anno. Idealmente lo stesso Responsabile
che decade dall’incarico di Coordinatore dei Responsabili, potrà
essere rieletto Coordinatore solo quando tutti i Responsabili
avranno ricoperto questa carica almeno una volta (*tale requisito
non si applica alle attività dell’anno 2005-2006)
5. Il Comitato Esecutivo provvederà a richiedere tutti
gli anni(all’inizio dei lavori per la produzione delle linee guida)
a tutti i Soci una dichiarazione di disponibilità (o di
rinnovo della disponibilità) a collaborare al progetto
di cui all’Art. 1. I Soci saranno invitati a specificare le loro
aree di interesse, fra quelle individuate dal Comitato Esecutivo.
6. Le Linee Guida verranno pubblicate sul sito della SISET. La
pubblicazione di eventuali copie cartacee sarà concordata
dal Comitato Esecutivo della SISET con eventuali terze parti che
ne facciano richiesta. Le Linee Guida verranno pubblicate in forma
anonima, mentre la composizione del gruppo sarà indicata
nell’apposita sezione. Le Linee Guida verranno presentate pubblicamente
dai Responsabili dei gruppi di lavoro al termine dell’anno di
sviluppo in occasione delle Sessioni Educazionali del Congresso
Nazionale o del Corso Nazionale di Aggiornamento
7. Le Linee Guida saranno aggiornate con cadenza biennale. Nel
caso non ci siano nuove evidenze sull’argomento, sarà cura
del Responsabile dell’originale gruppo estensore specificare l’avvenuta
verifica della letteratura nell’apposito paragrafo. Nel caso invece
ci siano evidenze significative, verrà costituito un gruppo
di lavoro ad hoc, in prima ipotesi formato dagli stessi membri
del gruppo originale o subordinatamente da un Responsabile e da
Membri individuati dal Comitato Esecutivo con la stessa procedura
di cui all’ Art 3.
Patrocini
1. Il Comitato Esecutivo, a proprio insindacabile giudizio e su richiesta degli organizzatori, può dare il patrocinio a Congressi ed altre iniziative scientifiche di contenuto e/o con scopi attinenti a quelli dell’Associazione purché, se l’iniziativa è sostenuta da sponsor commerciali. questi siano almeno in numero di due. L’iniziativa verrà pubblicizzata sul sito dell’Associazione.
Referenti regionali
1. Uno o più Referenti Regionali vengono individuati tra soci o soggetti che intendano iscriversi all’Associazione, operanti nel campo dell’Emostasi e della Trombosi italiana.
Caratteristiche e funzioni dei Referenti regionali
Le caratteristiche preferenziali nella loro individuazione sono le seguenti:
1. Conoscenza
delle problematiche dei gruppi operanti nel territorio regionale
nel settore dell’Emostasi e della Trombosi
2. Capacità di costituire un punto di riferimento per i
Soci ed i non Soci operanti nella Regione per le problematiche
dell’Emostasi e della Trombosi
3. Abilità nel favorire e mantenere contatti tra il Comitato
Esecutivo dell’Associazione ed i Soci e non Soci che operano nel
settore dell’Emostasi e della Trombosi
4. Capacità di individuare progetti ed interventi per migliorare
il livello di qualità e le strutture delle Regioni che
operano nel settore dell’Emostasi e della Trombosi.
5. Capacità di promuovere iniziative in ambito Regionale,
con il patrocinio dell’Associazione, per la diffusione delle conoscenze
nel campo dell’Emostasi e della Trombosi .
6. I Referenti regionali dovranno inviare un report annuale (31
agosto di ogni anno) al Comitato Esecutivo dell’Associazione,
in copia alla Segreteria organizzativa dell’Associazione, descrivendo
problematiche, soluzioni, suggerimenti, e strategie adottate nell’ambito
dell’Emostasi e della Trombosi nella regione da lui/lei rappresentata.
Nel caso in una regione siano stati individuati più referenti
regionali, il report dovrà essere unico e prodotto di concerto
da tutti i referenti.
Modalità di scelta dei Referenti regionali e durata dell'incarico
1. La scelta
dei Referenti regionali viene effettuata dal Presidente dell’Associazione,
sentito il parere del Comitato Esecutivo.
2. Il Referente regionale resta in carica per la durata del mandato
del Presidente dell’Associazione (2 anni) e decade automaticamente
con la fine del mandato stesso.
3. La carica di Referente regionale è rinnovabile.
4. Il Referente regionale può recedere dal suo incarico
in qualsiasi momento inviando la comunicazione per fax o e-mail
al Presidente e alla Segreteria organizzativa dell’Associazione.
5. Il Referente regionale non può essere uno dei membri
del Comitato Esecutivo dell’Associazione.
Assemblea dei Referenti regionali
1. Il Presidente con i membri del Comitato Esecutivo dell’Associazione
convoca l’assemblea dei Referenti regionali almeno una volta ogni
due anni, in occasione del Congresso Nazionale dell’Associazione.
E’ facoltà del Presidente, sentito il parere del Comitato
Esecutivo, di convocare assemblee dei Referenti regionali aggiuntive,
in caso di necessità.. Possono essere utilizzate tutte
le tecnologie disponibili (videoconferenze via internet, audioconferenze
telefoniche, etc) per agevolare i contatti tra i Referenti regionali
ed il Comitato Esecutivo dell’Associazione.
2. L’assemblea concerta e suggerisce strategie per la diffusione
e lo sviluppo delle conoscenze nell' ambito dell’Emostasi e della
Trombosi in Italia, proponendo al Comitato Esecutivo dell’Associazione
le modalità ed i mezzi più appropriati per raggiungere
tali obiettivi.
3. L' assemblea dei Referenti regionali esprime pareri e formula
proposte non vincolanti per il Presidente e il Comitato Esecutivo
dell’Associazione