Razionale Scientifico

Il Corso Nazionale della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi si terrà a Bergamo dal 23 al 25 ottobre 2025. Si tratta di un evento formativo organizzato ogni due anni da questa Società, con l’obiettivo di presentare e discutere lo stato dell’arte sulla fisiopatologia, la diagnosi, la prevenzione e la terapia delle patologie tromboemboliche ed emorragiche. Il Corso è rivolto a tutti coloro, Soci e non soci, che condividono il comune interesse per queste patologie e che desiderano aggiornarsi, approfondire e confrontarsi con colleghi provenienti da diverse realtà nazionali. La necessità di un continuo aggiornamento nasce dall’importanza epidemiologica di queste patologie e di conseguenza dall’elevato numero di malati affetti da patologie tromboemboliche o emorragiche che accedono quotidianamente nei nostri ospedali o che necessitano di terapie a lungo termine in regime ambulatoriale. In secondo luogo, la continua produzione di nuove evidenze scientifiche sulle metodologie diagnostiche, le strategie terapeutiche e sulla gestione dei pazienti richiede regolari aggiornamenti presentati e discussi dai più esperti ricercatori italiani del settore.

Il Corso verrà aperto da una sessione organizzata dal Gruppo Giovani della SISET su alcuni aspetti relativi alla trombosi, consolidando la tradizione inaugurata negli ultimi Congressi / Corsi della Società. Il Corso si articolerà poi su 7 sessioni: aspetti della ricerca di base, tromboembolismo venoso, trombosi arteriose, malattie emorragiche congenite, patologie dell’emostasi primaria e piastrinopenie, gestione delle emergenze mediche e chirurgiche in trombosi ed emostasi, emorragia e trombosi in età pediatrica. Le relazioni oltre a illustrare alcuni aggiornamenti nella ricerca di base e traslazionale e a ricapitolare le conoscenze generali su alcuni argomenti (p.es. la terapia anticoagulante nel tromboembolismo venoso, i modelli di rischio cardiovascolare, l’inquadramento diagnostico terapeutico delle microangiopatie trombotiche) si focalizzeranno su aspetti innovativi nella diagnosi e nella terapia (p.es. la sindrome VEXAS o la terapia genica dell’emofilia) o dibattuti (p.es. la misurazione dei livelli di anticoagulanti orali diretti circolanti). Alcune situazioni cliniche rare saranno oggetto di approfondimento (p.es. le trombosi arteriose viscerali, la diagnosi e il trattamento delle coagulopatie/piastrinopatie rare, l’impiego di farmaci antitrombotici in pazienti con coagulopatie congenite o con piastrinopenia immune). Verranno inoltre privilegiati aspetti di pratica clinica, come la gestione delle emergenze mediche e chirurgiche in pazienti ad alto rischio emorragico o la gestione della terapia ormonale in pazienti oncologici. Molta attenzione sarà anche dedicata alla medicina di genere, con relazioni sull’impiego di farmaci antitrombotici nelle donne, il rischio cardiovascolare legato alla terapia ormonale sostitutiva, la gestione della gravidanza e il parto nella piastrinopenia immune, la gestione dell’emorragia post-partum. Infine una sessione sarà dedicata alle problematiche emorragiche e trombotiche in età neonatale, pediatrica, e adolescenziale.

Il Corso avrà, come nelle ultime due edizioni, una durata di due intere giornate di lavoro, cioè due mattine e un’intera giornata); è prevista anche la presentazione di comunicazioni scientifiche, con sessioni di comunicazioni orali e poster. Le migliori comunicazioni orali, selezionate da un pannello di revisori che ha operato in cieco rispetto agli autori, verranno presentate durante le sessioni plenarie.