Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi

        

Art. 1) Denominazione
È stata costituita un'Associazione sotto la denominazione "SOCIETÀ ITALIANA per lo STUDIO dell'EMOSTASI e della TROMBOSI"

Art. 2) Scopi
L'Associazione si propone il conseguimento dei seguenti scopi:
a) contribuire allo sviluppo degli studi sulla fisiopatologia dell’emostasi, nonché sulla epidemiologia, eziopatogenesi, diagnosi, profilassi e terapia delle malattie emorragiche e trombotiche
b) promuovere l'organizzazione di riunioni scientifiche, congressi, conferenze e lo svolgimento di altre attività culturali sui temi in oggetto volte all’aggiornamento professionale e alla formazione permanente nei confronti degli associati anche con programmi annuali di attività formativa di educazione medica continua ; tali attività saranno finanziate attraverso l’autofinanziamento ed i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua
c) promuovere il coordinamento delle ricerche su problemi di particolare interesse scientifico attinenti alla suddetta materia;
d) promuovere e regolare i rapporti interdisciplinari con le altre Associazioni scientifiche italiane e straniere, favorendo in particolare gli scambi ed i rapporti con le Associazioni straniere aventi scopi analoghi;
e) diffondere e sviluppare la conoscenza sull'importanza medico-sociale delle malattie emorragiche e trombotiche sia relativamente alla loro diagnosi e terapia sia relativamente alla loro prevenzione;
f)promuovere la collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche
g) promuovere l’elaborazione di linee guida anche in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali e la Federazione Italiana Società Medico-Scientifiche

L’Associazione non ha fini di lucro e non ha scopi sindacali. I documenti che regolano la vita della Associazione sono lo Statuto ed il Regolamento di attuazione dello statuto.

Art. 3) Sede
La sede dell'Associazione è fissata presso il domicilio del Presidente.

Art. 4) Patrimonio
Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai contributi degli Associati che saranno versati sotto forma di quote sociali annue, nonchè dai contributi che saranno elargiti da Enti Pubblici o privati e da persone fisiche. L'ammontare del contributo annuo viene determinato in euro 52.00 (cinquantadue e zero centesimi) per ogni associato, salvo variazione nel suo ammontare da determinarsi dal Comitato Esecutivo. Il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.
Tale contributo dovrà essere versato entro il mese di gennaio di ciascun anno, o secondo deliberazione del Comitato Esecutivo. In circostanza di congressi o riunioni, il Comitato organizzatore può richiedere ad ogni partecipante e nell'ammontare più idoneo, il pagamento di una somma a titolo di tassa di iscrizione secondo le modalità precisate nel Regolamento. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 5) Rendiconto economico e finanziario
L'Associazione ha l'obbligo di redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario; esso deve essere approvato dall'Assemblea secondo le modalità previste per le modifiche statutarie. Dopo l'approvazione, il bilancio deve essere depositato per due mesi presso la sede dell'Associazione ove potrà essere consultato dagli associati.

Art. 6) Organi
Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea degli Associati;
- il Comitato Esecutivo;
- il Presidente ed il Vice Presidente del Comitato Esecutivo
- i Revisori dei conti
a) L'Assemblea deve essere convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne sia fatta richiesta motivata ai sensi di legge. Le deliberazioni dell'Assemblea, in prima convocazione sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli Associati; in seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti e sono prese a maggioranza dei presenti. Per modificare l'Atto costitutivo e lo Statuto sia in prima che in seconda convocazione, l'assemblea delibera validamente qualunque sia il numero degli intervenuti e con voto favorevole di almeno i tre quarti dei presenti. b) Il Comitato esecutivo provvede alla esecuzione delle delibere dell'Assemblea ed all'espletamento di ogni atto di ordinaria amministrazione. È costituito da sette membri, tutti con diritto di voto. Il Segretario è nominato dal Presidente fra i soci non membri del Comitato esecutivo, e non ha diritto di voto. Le elezioni dei membri del Comitato si svolgono ogni due anni con votazione a scrutinio segreto ed il loro incarico è di uguale durata. I membri uscenti dal Comitato non sono candidabili nella successiva elezione. Il Comitato Esecutivo delibera validamente a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei componenti e deve riunirsi almeno due volte all'anno c) Il Comitato elegge tra i suoi membri un Vice-Presidente che funge per due anni da Presidente Eletto e diventa automaticamente Presidente nel biennio successivo. Al termine del suo mandato il Presidente resta ancora per due anni nel Comitato Esecutivo come Past-President. La rappresentanza dell'associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio spetta al Presidente. In caso di sua assenza od impedimento, le funzioni del Presidente spettano al Vice-Presidente. Per l'organizzazione, disciplina, pubbliche relazioni, nell'ambito dei congressi, riunioni e simili è prevista la costituzione di un Comitato i cui componenti, numero funzioni e competenza verranno determinate dal Comitato Esecutivo, secondo le particolari esigenze e le cui attribuzioni si esauriranno alla definizione del Congresso. d) i revisori dei conti esercitano il controllo della gestione sociale. Essi sono in numero di 3 e sono eletti ogni due anni anche fra i non soci dall’Assemblea in occasione del rinnovo del Comitato esecutivo.
E’ esclusa ogni forma di retribuzione per le cariche sociali.

Art. 7) Diritti ed obblighi degli Associati e condizioni della loro ammissione - Recesso ed esclusione
Hanno diritto di partecipare e formare parte integrante della Associazione i seguenti Enti e persone: Enti scientifici e sanitari pubblici e privati, operatori sanitari, ricercatori e studiosi. Il Comitato Esecutivo può inoltre nominare membri corrispondenti ed onorari. E' esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli Associati debbono tempestivamente provvedere al versamento dei contributi annui e di ogni altro contributo deliberato dalla Assemblea per la realizzazione degli scopi come precisato nel Regolamento. Gli Associati debbono inoltre adeguarsi alle disposizioni dell' Assemblea.
Gli Associati partecipano all'Assemblea ed hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione come precisato nel Regolamento.
Ogni associato ha diritto ad un voto.
Ogni persona avente i requisiti richiesti per poter partecipare in qualità di associato alla Associazione deve inoltrare domanda al Comitato Esecutivo, il quale la valuta secondo quanto stabilito nel Regolamento. La qualità di associato non è trasmissibile.
L'Associato può sempre recedere dalla Associazione con dichiarazione da comunicarsi per iscritto al Comitato Esecutivo, che ha effetto con lo scadere dell'anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima.
L'esclusione di un associato non può essere deliberata dal Comitato Esecutivo che per gravi motivi; è inoltre considerata causa di esclusione la morosità nei contributi perdurante da almeno tre anni, accertata e deliberata dal Comitato Esecutivo.
L'associato receduto od escluso o che comunque abbia cessato di appartenere alla Associazione, non può ripetere i contributi versati nè ha alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

Art. 8) Estinzione e liquidazione dell'Associazione
In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altri enti che perseguano finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, salva diversa destinazione imposta dalla legge. Per quanto non disposto valgono le regole del Codice Civile.

Art. 9) Clausola compromissoria
In caso di controversia dipendente dall'esecuzione ed interpretazione del presente atto e Statuto, giudice inappellabile sarà un Collegio Arbitrale composto di arbitri nominati da ciascuna parte contendente ed il terzo dal Presidente del Tribunale di Bologna; il Collegio arbitrale deciderà quale arbitro amichevole compositore, secondo equità e provvederà direttamente alla liquidazione delle spese ed onorari.

Art. 10) Riferimento al Codice Civile
Per quanto non contemplato nell'atto costitutivo e dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile in materia.

Art 11) Regolamento di attuazione dello statuto
Il Regolamento è il documento che stabilisce i dettagli organizzativi dell’Associazione ed i requisiti del Soci. Il regolamento, viene predisposto per la prima volta con il consenso unanime del Comitato Esecutivo e può essere modificato, successivamente, con il voto favorevole della maggioranza dei membri del Comitato Esecutivo.

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