Società Italiana per lo Studio dell'Emostasi e della Trombosi

        

 

Alla C.A. del

Sig. Ministro della Salute

Beatrice Lorenzin

 
Egregio Sig. Ministro,

le recenti morti materno-fetali avvenute nel nostro Paese hanno suscitato una reazione mediatica talvolta fuorviante e potenzialmente pericolosa per le donne stesse. Ad esempio, in un’intervista pubblicata ieri su la Repubblica i test di trombofilia ereditaria vengono definiti come “salvavita” se eseguiti alle donne in gravidanza ed il Ministero della Sanità viene definito inadempiente perché non paga tali test (molto costosi) di routine. Nonostante sia vero che le complicanze ostetriche, inclusa la morte fetale, possano talvolta essere causate da alcune alterazioni del sangue che aumentano il rischio trombotico, non è altrettanto vero che i test di trombofilia ereditaria siano utili nel prevenirle. Né men che meno, il trovare uno di questi test positivi giustificherebbe un intervento con farmaci antitrombotici. Come sostengono linee guida di società scientifiche nazionali e internazionali, la donna in gravidanza non deve diventare oggetto di esami e terapie che non sono basati sull’evidenza e non danno alcuna garanzia di migliorare l’andamento della gravidanza né di prevenire la morte fetale. Vi sono inoltre criteri clinici, che vanno considerati e che possono guidare la scelta di solo pochi test e solo in casi (rari) selezionati, ma anche questo non va considerato come un salvavita.

 
Ringraziando per l’attenzione che vorrà dedicare a queste note, Le invio cordiali saluti,

 
Anna Falanga

Ospedale Papa Giovanni XXIII Bergamo

Presidente SISET

 

a nome di esperti:

Ida Martinelli, Fondazione Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Milano;

 
e del Comitato Esecutivo SISET:

Walter Ageno, Ospedale Fondazione Macchi, Varese;

Giancarlo Castaman, Università Policlinico Careggi, Firenze;

Armando D’Angelo, Ospedale IRCCS San Raffaele, Milano;

Giovanni Davì, Università di Chieti, Chieti;

Maurizio Margaglione, Università di Foggia, Foggia;

Sophie Testa, Istituti Ospitalieri, Cremona

 

Gent.mi Soci,

 vi ricordiamo che mancano pochi giorni al Workshop SISET “Post-ISTH – Novità dal meeting di Toronto 2015”, che avrà luogo il 29-30 Gennaio p.v., presso l’Auditorium “Lucio Parenzan” dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Vi invitiamo ad iscrivervi numerosi all’evento. Per ogni informazione e per effettuare l’iscrizione visitare il sito www.siset.org.

Gent.mi Soci,

 vi ricordiamo che il 29 e 30 Gennaio 2016 si terrà a Bergamo, presso l’Auditorium ‘’Lucio Parenzan’’ dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, il Workshop SISET “Post-ISTH: Novità dal meeting di Toronto 2015”.

Scopo del Workshop è di evidenziare le novità più rilevanti emerse dal meeting dell'ISTH 2015, che verranno presentate dai Soci che hanno partecipato al convegno, per discuterle con i colleghi del mondo della trombosi e dell'emostasi italiano.

Il Workshop è aperto a tutti. E' prevista una quota d’iscrizione di 50 euro per i soci SISET e di 80 euro per i non soci.

E' possibile scaricare qui la locandina, inoltre vi invitiamo a visitare il sito web dell’evento www.siset.org per ulteriori informazioni.


 

GLI AMICI DELLA SISET